Cosa sono le meta description e come utilizzarle al meglio

Questo non sarà uno dei soliti post tecnici dove lo stramaledetto guru di turno ti spiegherà come va scritto il tag meta description perfetto, né tantomeno uno di quei noiosi post tecnici postati sui social e utili solamente a raccogliere il consenso di qualche poveraccio in uno dei tanti gruppi Facebook.

Oggi mi sento così, un po’ arrabbiato a vedere tutto lo spam diretto o indiretto sui social, al solo scopo di portare traffico al proprio sito e a leggere sempre e solo le solite cose sui blog dei grandi influencer italiani. Non tutti ovviamente, ma molti Guru stanno perdendo la mano, si informano meno e danno contenuti sempre più scadenti.

Possibile che l’unico dibattito SEO in Italia sia sulle meta keywords? Possibile che tutti gli altri big concordino sempre su tutto e si supportino l’uno con l’altro? Forse proprio per questo amo Mazza il pirata, almeno è un po’ diverso.

Tornate a fare test, tornate a studiare le basi. Partite dalle meta description!

A proposito di basi:

Cosa è una meta description?

La meta description è un attributo HTML, che riassume il contenuto della pagina in pochi caratteri e viene spesso utilizzata dai motori di ricerca per mostrare un’anteprima del tuo sito web.

Si tratta quindi di un piccolo trafiletto che ha lo scopo di attirare visitatoti alla pagina, ma la cui visualizzazione sulla SERP dei motori di ricerca varia in base alle keyword di ricerca utilizzate.

Cosa non è una meta descrizione?

Tutto quello che vedi nella SERP non è meta descrizione. Non mi interessa se fino ad ora hai sempre letto il contrario, ti dico che non è così, anzi, te lo spiego e dimostro facilmente.

Ho fatto una ricerca Google mettendo come termine di ricerca “meta description mobile length difference”

Sono andato poi a scorrete fra i risultati di ricerca per trovare un risultato abbastanza corposo… Ma si dai… con 4 righe di descrizione andranno bene?Non notate nulla di strano? Esatto… circa il doppio dei caratteri rispetto a quelli che la maggior parte dei blogger ti ha detto essere il limite, ma di questo ne parleremo fra poco.

Torniamo a noi. Veramente un sito importante come shopify in una pagina che parla della SEO ha messo sul proprio sito una meta descrizione così lunga? Ovviamente no!

Andiamo a vedere.

Sono entrato nel sito e ho guardato il codice sorgente.

Ecco quello che ho trovato:

<meta name=”description” content=”Make sure your online store gets found by search engines like Google.”>

Ma allora, cari “Guru” o esperti improvvisati, quale delle due è una meta descrizione e quale no?

Perché per ora, leggendo i vostri post, mi sembra che esse siano sia meta descrizioni che non, coesistono allo stesso tempo, un po’ il gatto di Schrödinger.

Il vero problema risiede nel fatto che gli utenti non sono stupidi, e sanno aprire la scatola o il codice sorgente, e troveranno a volte il gatto morto, alle volte vivo e il grande triplice paradosso è che alle volte il gatto nemmeno lo troveranno.

Se voi ad esempio non scrivete alcuna meta descrizione sulla vostra pagina web, il più delle volte Google si creerà una propria descrizione a seconda delle ricerche effettuate, spesso riprendendo le prime righe del vostro sito web.

La domanda sorge spontanea:

Come si chiamano quel trafiletto che si legge ad esempio su Google e che molti chiamano impropriamente meta description?

Semplice, si chiama Snippet.

Lunghezza della meta description: facciamo chiarezza.

Come ti ho spiegato poco fa, la maggior parte dei guru e dei blogger più importanti del settore SEO, dice che le meta description sono un fattore importante on page e devono essere lunghe almeno 120-130 caratteri ma non più di 156-160 caratteri.

Essi ti spiegano come in realtà il fattore delimitante non è il numero di caratteri, ma i pixel di visualizzazione sulle ricerche di Google.

Ovviamente ragionare a pixel è molto difficile e per facilità si ragiona in caratteri.

In realtà Google ha annunciato chiaramente che le meta descrizioni all’interno di un sito web non sono un fattore di posizionamento e quindi di SEO on page.

Quello che per Google conta ai fini del posizionamento on page è solo ed esclusivamente il contenuto sulla pagina e la sua ottimizzazione.

Google, ma in realtà tutti i motori di ricerca, prendono in considerazione le meta descrizioni solo ed esclusivamente se sono di qualità e contengono le parole chiave necessarie a mostrare uno snippet adeguato alle richieste dell’utente che fa una ricerca.

Più sarà complessa la ricerca per Google e più le meta descrizioni verranno lasciate da parte a favore di descrizioni generate in automatico che spesso andranno ben oltre il numero di caratteri normalmente utilizzati.

Come dice Matt Cutts, è buona norma scrivere dei trafiletti concisi contenenti tutte le informazioni principali, ed adeguati a quello che è il motore di ricerca di Google.

In linea di media, le ricerche da pc generano per l’80% dei risultati snippet fra i 150 e i 160 caratteri,

mentre le ricerche da mobile per lo più generano snippet non superiori ai 125 – 130 caratteri.

Ma allora, quanto devono essere lunghe queste descrizioni per essere prese in considerazione da Google?

  • In un sito responsive o adaptive è buona norma avere una descrizione di massimo 155 caratteri, ma includere il maggiore significato nei primi 120.
  • In un sito con una versione mobile differente invece è possibile e consigliato avere due meta descrizioni differenti e ottimizzate. Nella versione per desktop dovranno avere circa 155 caratteri, e nella versione mobile consiglio di non superare i 120 caratteri.

Cosa, come e se scrivere le meta description.

Partiamo dalla prima domanda: cosa scrivere?

Per sapere cosa dobbiamo scrivere dobbiamo capire il vero significato delle meta description. Come dice Matt Cutts un SEO che punta alla crescita di un sito e non solo al posizionamento, punterà a creare delle descrizioni non solo ricche di parole chiave, ma persuasive, in grado di aumentare i click.
Un vero SEO fa dei test e le ottimizza il più possibile per convogliare il maggior traffico di qualità possibile.

Cosa scrivere quindi? Una piccola descrizione della pagina, in una o al massimo due piccole frasi di senso compiuto entro i caratteri che qui sopra ho definito.

Vuoi migliorare il posizionamento? Non lavorare sulle meta descrizioni.

Vuoi aumentare i click sulla SERP a favore del tuo sito? Lavoraci assolutamente!

Importantissimo: come scriverla.

Dobbiamo capire che la meta descrizione comparirà sullo snippet di alcune ricerche su Google in relazione alla pertinenza di quanto scritto con la pagina e con i termini ricercati.

Dobbiamo quindi fare un elenco delle parole chiave più importanti con più ricerca e meno competitività possibile, che abbiano una relazione fra di loro e che siano spesso utilizzate in una stessa frase o in frasi vicine. In linea di principio, per la scelta delle parole chiave della meta descrizione vige la stessa regola della scelta delle parole chiave per il post.

La frase scelta come descrizione deve essere sintetica, deve contenere prole chiave, e deve coinvolgere il lettore e catturarlo anche grazie a delle tecniche di copywrite mirate.

Non a caso spesso cambiando anche solo un paio di parole all’interno di una descrizione si ha un effetto decisamente migliore.

Ricordatevi una cosa importantissima: non commettete l’errore di utilizzare la stessa descrizione per due pagine diverse. È deleterio.

Domanda da 1 milione di euro: è veramente necessaria la meta descrizione?

Vediamo cosa dice il nostro amico Matt

La risposta non è così scontata e dobbiamo capire le necessità delle nostre pagine web e la natura del sito stesso.

Immaginatevi di avere una pagina sulla privacy. Voi perdereste del tempo a scrivere una descrizione su una pagina del genere? Ovviamente no.

Molto meglio spendere il proprio tempo in maniera più produttiva.

Allo stesso tempo se avete un e-commerce particolarmente grande, che conta migliaia di prodotti, come riuscireste di volta in volta a creare delle meta descrizioni uniche e perfette per ogni prodotto?

Fatelo in questo caso solo per i prodotti che più vi identificano, che sono posizionati meglio e che portano maggiore traffico e guadagno all’impresa.

Una meta descrizione può influenzare il posizionamento online?

Una domanda molto importante e che ritengo necessario approfondire è la possibilità indiretta della meta description di una pagina web si influenzare il posizionamento della stessa per un determinato termine di ricerca o parola chiave.

Poco fa ti ho detto che la meta descrizione non fa parte dei fattori seo Onpage, né tantomeno è parte dell’algoritmo di Google che determina la SERP (risultati di ricerca).

Essa però svolge due funzioni importantissime e fondamentali:

  • Informa l’utente sul contenuto della pagina senza la necessità di accedere
  • Determina, in base al copy della stessa, una maggiore o una minore probabilità di essere cliccata.

In altre parole la meta descrizione più influenzare il CTR, ossia il numero di utenti che una volta visto lo snippet, se scritto bene, cliccano sullo stesso.

Come sappiamo la volontà di un qualsiasi motore di ricerca è quello di dare dei risultati quanto più pertinenti e interessanti possibile per gli utenti.

Google non ha modo di utilizzate l’analytics presente all’interno del vostro sito web e quindi non prende in considerazione tali dati, tuttavia riesce a capire il grado di soddisfazione degli utenti che hanno visitato la pagina grazie al software Chrome (uno dei principali browser di proprietà della società) e alla percentuale di utenti che una volta cliccato il vostro sito web tornano a Google per passare a un risultato successivo o a una ricerca più specifica o correlata.

Questi dettagli vengono quindi elaborati dei motori di ricerca per migliorare sempre più i risultati.

Una meta descrizioni è in grado quindi di velocizzare questo processo di acquisizione dati utente aumentando il CTR e quindi il posizionamento di conseguenza ma solo se la pagina effettivamente risponde alle necessità di coloro che hanno effettuato quelle specifiche ricerche.

Curiosità sulla meta description e sullo snippet.

    • In assenza di Open Graph, Facebook utilizza la meta descrizione della tua pagina web come riassunto.
    • Le ricette sono quelle che in linea generale hanno gli snippet più lunghi in termini di caratteri.
    • I pixel medi massimi utilizzati dagli snippet variano in base ai device e non solo al genere mobile o pc.
  • Le citazioni non vengono visualizzate dagli snippet anche se presenti nelle meta descrizioni.
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