Come aumentare i Follower Instagram: la guida definitiva

Stai cercando un modo semplice per aumentare i tuoi follower su Instagram? Bene, sei nel posto giusto.
Instagram è uno dei social network più importanti ed è quello che negli ultimi anni è cresciuto più di tutti, arrivando a contare oltre 800 milioni di utenti registrati.Inoltre oggi sempre più aziende iniziano ad investire su Instagram, perchè capiscono le potenzialità di questo strumento e l’influenza che esso ha sulle persone.

Basti a pensare ai personaggi più seguiti come Selena Gomez, Beyoncé o alla nostra Chiara Ferragni, che grazie alle sponsorizzazioni di prodotti e servizi guadagnano cifre da record per ogni post pubblicato, ma fanno guadagnare altrettanti soldi anche alle aziende che si affidano a loro.

E allora che cosa stai aspettando! Anche tu vorresti un profilo su Instagram con migliaia di follower ma non sai come fare?

Beh, per prima cosa puoi iniziare leggendo fino in fondo questa guida, dove ti svelerò tutti i miei trucchi e i segreti per aumentare i tuoi follower e avere un profilo Instagram che funziona.

Perché vedi, il problema con i social network è che non solo bisogna avere molti utenti che ci seguono, ma è necessario che interagiscono e quindi che siano realmente interessati ai nostri servizi.

In poche parole i follower devono essere in linea con il nostro target.

Sembra un concetto scontato, ma in realtà è il succo del successo. Certo, a meno che tu non raggiunga milioni di seguaci in tutto il mondo allora il discorso cambia completamente.

Inoltre per avere un profilo Instagram che funziona bisogna agire su due fronti. Da un lato devi piacere alle persone della community, dall’altra devi fare tutto nel modo giusto per essere presente nelle ricerche.

Non hai capito bene? Facciamo chiarezza.

Proviamo a spiegare questo concetto molto importante. Tutti i social network come Facebook, Instagram, Snapchat, ma anche Youtube e lo stesso Google, usano degli algoritmi matematici per gestire le milioni di ricerche effettuate dagli utenti e tutti i dati come foto e video condivisi dalle persone ogni giorno.

Tutto ciò significa che esistono delle procedure, o per meglio dire delle ottimizzazioni per i motori di ricerca, che possono aiutarti ad essere presente in cima alle classifiche.

Questo si traduce in un aumento gratuito dei contatti e quindi, nel caso di Instagram, nelle visualizzazioni e nei follower.

Forte vero! Ed è tutto gratis, richiede soltanto un bel po’ di tempo passato a ottimizzare gli hashtag, le descrizioni e le informazioni del profilo, i tempi in cui pubblichi i post e così via.

Ma andiamo per gradi, mi stavo già facendo prendere la mano dalla fretta di farti conoscere come ottenere migliaia di follower velocemente. Non per niente ti ho detto che si tratta di una guida definitiva per aumentare i follower su Instagram.

Quindi ripartiamo dall’inizio e andiamo per gradi. Vedrai che alla fine di questa lettura saprai finalmente come ottenere più di 100 mila follower su Instagram e avere un profilo che funzioni.

Pronto? Benissimo. Allora partiamo.

Come aumentare i follower su Instagram, la guida definitiva

1 Instagram è un buon investimento?
2 Come funziona Instagram
2.1 I servizi di Intagram
3 Come aprire e impostare un profilo
3.1 La scelta del nome
3.2 La scelta del logo
3.3 La descrizione
4 La pubblicazione del contenuto
4.1 L’importanza della qualità
4.2 Come scattare foto di qualità
4.3 Creatività e originalità
4.4 Come utilizzare gli hashtag
4.5 Come scegliere gli hashtag
4.6 Tool per volumi di ricerca hashtag
5 Interagire con la community
5.1 Like e commenti
5.2 Quando postare le foto
5.3 Le storie di Instagram
6 Come automatizzare la gestione del profilo
6.1 Che cosa sono e come funzionano i bot su Instagram
6.2 Qualche consiglio sui bot per Instagram
7 Le tecniche avanzate per aumentare i follower su instagram.
7.1 I gruppi engagement
7.2 I gruppi di like bombing
8 Cosa non fare per aumentare i follower

Come impostare il lavoro su Instagram

Instagram è un social network dove gli utenti condividono fotografie e video, ma non è assolutamente facile gestire un profilo. Se il tuo obiettivo è fare successo e aumentare i follower su Instagram allora dovrai mettere in conto una forte dedizione e ovviamente moltissime ore di lavoro e di studio.

L’organizzazione del lavoro è una fase cruciale quando si gestisce un profilo. Si tratta di un’operazione che più o meno è uguale per tutti, sia per i profili aziendali che per quelli privati.

1) Instagram è un buon investimento?

Beh, direi che i numeri parlano da soli per rispondere a questa tua domanda o perplessità, come vuoi chiamarla.

Instagram conta più di 800 milioni di utenti, oltre 4 miliardi di like ogni giorno e 100 milioni di foto condivise.

Interessante vero?

A parte questo è importante capire che i social network piacciono tantissimo alle persone, soprattutto Instagram, questo perché:

– è veloce
– funziona bene
– è facile da usare

Quando usi Instagram non perdi tempo, scorri le foto una dopo l’altra, lasci un like se rimani colpito da una foto e quando sei stanco esci.

Rapido no?

Inoltre non devi imparare nulla, ci sono poche funzioni rispetto ad altri social ben più complessi, quindi tutti si trovano bene nell’utilizzarlo.

Inoltre diciamocelo, le foto piacciono a tutti. A differenza dei video, che tra l’altro vanno molto forte, non impegnano, non hanno bisogno di particolare attenzione e sono immediate.

Apri la foto, ti piace, lasci un like. Non ti piace, vai avanti. Finito. Semplice Immediato. Funzionale.

Beh, che dire. La formula è ottima e continua a dare grandi risultati, quindi si. Sicuramente investire tempo e, potendo, anche dei soldi su Instagram conviene.

Ma chi utilizza Instagram?

Secondo le ultime statistiche americane su Instagram c’è una totale parità dei sessi, con circa il 52% degli utenti maschi mentre il resto sono donne.

Ma un dato balza subito all’occhio, oltre il 90% degli utenti ha meno di 35 anni! Tienilo a mente perché questo dato vale oro per il tuo profilo e per tutto quello che farai d’ora in avanti su Instagram.

Infine è considerata una delle prime 10 applicazioni del mondo per trovare nuovi prodotti e servizi. Addirittura oltre il 40% delle persone riferiscono di ricordarsi di una marca vista su Instagram, mentre questa percentuale scende drasticamente per gli altri social, la TV e i giornali.

Visto il potenziale di questo social! Instagram funziona, piace alla gente e gli annunci che passano, ovviamente quelli fatti bene che funzionano, rimangono impressi a lungo.

2) Come funziona Instagram

La semplicità di Instagram non deve essere confusa con la banalità. Le cose semplici sono generalmente più difficili rispetto a quelle complicate, soprattutto quando si parla di web e social network.

Per aumentare i tuoi follower su Instagram devi innanzitutto capirne il funzionamento, soltanto così saprai come sfondare sul social più in voga del momento.

2.1) I servizi di Instagram

Instagram è una semplice applicazione di condivisione di fotografie, composta da 5 sezioni differenti.

Nella sezione principale o feed puoi vedere gli ultimi post delle persone che segui. Accanto è presente la sezione per la ricerca, che avviene attraverso gli hashtag, oltre a una serie di fotografie che sono piaciute ai tuoi contatti.

Nella sezione adiacente puoi caricare una foto dalla tua galleria personale, farne una al momento oppure girare un video per una Instagram Story.

Infine le ultime due sezioni, la quarta dove ci sono tutte le ultime notifiche sui like e sui nuovi follower e la quinta, dove sono presenti tutte le informazioni sul tuo profilo personale, compresi i numeri dei contatti e dei follower.
Quando un utente fa una ricerca troverà per prime 9 foto che sono in cima e staccate dalle altre. Per essere in questa posizione queste foto devono aver ricevuti nei primi minuti dopo la pubblicazione un grandissimo numero di interazioni. Più avanti scopriremo come trarre vantaggio da queste posizione.

3) Come aprire e impostare un profilo

Bene, fatta questa piccola premessa eccoci arrivati finalmente al succo della questione. Come aprire un nuovo profilo privato o aziendale e come gestirlo.

Prima di tutto bisogna scegliere un nome.

3.1) La scelta del nome

Nel caso di una azienda nota, di un personaggio famoso o di un professionista questo problema non sussiste. Ma se il tuo marchio non è riconoscibile e soprattutto il brand marketing non è il tuo obiettivo allora dovrai inventarti un nome.

Fondamentalmente quando si crea un profilo su Instagram le possibilità sono tre:

  • usare il proprio nome o quello del brand
  • inventarne uno originale
  • unire parole differenti per crearne uno

Ogni soluzione è utilizzabile l’importante è che il nome sia in linea con i tuoi obiettivi, che sia diretto, che funzioni e che rimanga facilmente impresso alle persone, ancora meglio se accostabile subito al tema trattato.

3.2) La scelta del logo

Dopo la scelta del nome arriva quella del logo.

Quando ti arriva una nuova notifica la prima cosa che noti è il logo, cioè l’anteprima dell’immagine che la persona ha impostato sul proprio profilo.

Si tratta del tuo biglietto da visita, il tuo primo contatto con i nuovi potenziali follower.

Qui devi prendere un’altra decisione importante. O utilizzi una foto personale oppure devi optare per un logo, per il quale a meno che tu non sia un esperto di design ti consiglio di rivolgerti a un professionista.

Lo so a cosa stai pensando e ti fermo subito. Un logo non per forza deve essere molto costoso. Esistono siti web come fiverr.com che ti permettono di rivolgerti ad un professionista per una manciata di euro. Potrai quindi contattare un vero e proprio designer professionista che ti aiuterà a trovare la grafica migliore per aumentare i tuoi follower su Instagram.

Un consiglio è quello di seguire sempre un filo logico. Oltre alla qualità del logo o della foto accertati che il messaggio che vuoi trasmettere arrivi diretto alla vista del logo.

Per esempio se il tuo profilo parla di cani e vuoi vendere prodotti per animali sportivi e attivi, allora utilizza un bel logo o una foto con un cane forte e robusto, magari mentre salta un ostacolo.

Devi trasmettere subito il tuo messaggio, forte, diretto e preciso.

Ricordati. Il primo contatto è cruciale, non sono permessi errori né sono concesse seconde chance.

3.3) La descrizione

Eccoci quindi giunti al fatidico momento della descrizione. Il grande dilemma, quando tutti, anche i più loquaci, perdono la capacità di parlare.

Creare una mini descrizione oppure un motto è difficilissimo, bisogna racchiudere il senso del proprio profilo in pochissime parole chiave.

Sicuramente i profili personali sono più facili da gestire su questo punto, ma non è così semplice come sembra.

La descrizione di un tema, di un brand o di una persona deve essere diretta, vera, ma scritta nel modo giusto, che colpisca, che crei fin da subito contatto e sintonia.

Per finire devi inserire gli importantissimi link di contatto, anche qui utilizzando un linguaggio conciso e diretto che permetta ai tuoi follower di trovare i vari servizi con facilità.

Non devi mai dimenticarti di inserire l’email o un link per i contatti, un collegamento al tuo sito internet o alla pagina Facebook, compresi quelli a tutti gli altri social network dove sei presente e attivo.

In più è importante che tu inserisca collegamenti con i servizi principali che offri, per esempio con un prodotto, un servizio, un e-book, un corso, un servizio professionale, insomma qualsiasi cosa tu sponsorizzi deve essere sempre presente e facilmente cliccabile.

4) La pubblicazione del contenuto

Ora finalmente siamo arrivati pian piano al fatidico momento dove si comincia a postare. Da cosa inziare? Ovvio. Dalla qualità.

4.1) L’importanza della qualità

L’aspetto più importante per aumentare i follower su Instargram è la qualità dei tuoi post, siano essi foto, video oppure rappresentazioni.
Lo so che ti stai già preoccupando perché non hai nulla da postare, ma esistono portali dove potrai attingere a del materiale gratuito o a pagamento di ottima qualità, e con un po’ di editing il tuo contenuto sarà anche originale.

Inoltre ricorda: è meglio postare di meno ma meglio, mantenendo sempre degli standard qualitativi molto alti.

In secondo luogo postare con frequenza aiuta a volte, come vedremo più avanti, quindi non devi disperare o concentrarti solo sulla quantità e sulla frequenza.

4.2) Come scattare foto di qualità

Oggi per scattare foto di qualità non devi assolutamente comprare attrezzatura professionale cara e difficile da usare.

Ti basta un semplice smartphone con una buona fotocamera e il gioco è fatto. Certo, bisogna prenderci la mano e avere un buon occhio, ma nulla di impossibile da imparare.

Quello che devi fare è imparare invece a utilizzare i filtri, a trovare la posizione giusta, la luce, la proporzione tra i vari oggetti e le persone presenti nella foto, tra il primo e il secondo piano, a scegliere la luce e il momento migliore nel quale scattare.

Ma soprattutto devi imparare che una foto deve esprimere un messaggio. Deve fermare il tempo riuscendo a cogliere soltanto un particolare, un dettaglio, uno stato d’animo che possa essere facilmente riconosciuto dalle altre persone.

Scattare ottime fotografie non è così semplice ma puoi iniziare imparando dai migliori, dai veri fotografi professionisti esperti del mestiere.

Segui qualche blog di settore, guarda dei video tutorial e impara le basi dello scatto. Vedrai che con un minimo di pazienza e di dedizione riuscirai a migliorare tantissimo in poco tempo.

4.3) Creatività e originalità

Pensi che non sia possibile riuscire ad essere creativi con Instagram? Beh, sappi che non è vero.

Con una buona base di qualità e con un minimo di originalità è possibile creare delle foto e dei montaggi veramente creativi, che colpiscano gli utenti e ti portino sempre nuovi follower.

Se non hai molte idee ricordati che le foto devono trasmettere emozioni, quindi lavora su questo.

Ad esempio puoi usa l’ironia, uno strumento veramente molto potente che colpisce gli utenti e permette ai tuoi messaggi di rimanere impressi.

Lo stesso vale per gli altri sentimenti come la passione, il desiderio, la sorpresa, la curiosità, la compassione, la tenerezza e così via. Impara ad usarli a tuo vantaggio, per aumentare la portata di ciò che vuoi esprimere.

4.4) Utilizzare gli hashtag

Eccoci quindi giunti a uno dei punti principali di questa guida su come aumentare i tuoi follower su Instagram.

Gli hashtag.

Questo potentissimo strumento che hai a disposizione non deve per nessun motivo essere sprecato, il che vuol dire che devi utilizzarlo nella maniera ottimale.

Gli hashtag funzionano come un’etichetta, interagendo direttamente sia con gli utenti che con il motore di ricerca interno di Instagram.

Per ogni post puoi usare fino a un massimo di 30 hashtag ma ti sconsiglio vivamente di toccare un numero così alto. Troppi hashtag non fanno altro che sembrare spam il tuo post.

Un modo intelligente di usare molti hashtag è quello di dividerli, per esempio puoi utilizzarne 5-6 più importanti nella descrizione della foto mentre gli altri in fondo ai commenti.

Inoltre pensa. Quando effettui una ricerca tramite hashtag ti si apre una pagina con due parti, una dove sono presenti tutti i post più popolari del momento, mentre l’altra dove puoi trovare tutte le foto con l’hashtag in questione, ma in ordine cronologico.

Per questo è così importante scegliere gli hashtag giusti, per finire nella pagina di ricerca e aumentare le possibilità di guadagnare maggiore visibilità.

4.5) Come scegliere gli hashtag

Bisogna assolutamente entrare nella pagina dei post popolari, risultato che puoi raggiungere proprio grazie agli hashtag.

Innanzitutto scarterei a priori quelli troppo generici e comuni, come ad esempio #viaggi, #vacanze, #mare e così via. La competizione è troppo elevata e anche il target degli utenti è troppo generico, sarebbe impossibile impostare una campagna mirata.

Meglio optare per quelli che io chiamo hashtag a grappolo. Tranquillo, non è nulla di strano, adesso ti spiego subito.

Gli hashtag possono essere suddivisi in tre macrocategorie, quelli con milioni di ricerche giornaliere, quelli con migliaia di ricerche e infine quelli veramente specifici, con poche migliaia se non centinaia o decine di ricerche al giorno.

Come fare allora per inserire gli hashtag giusti? Semplice.

Devi soltanto impostare una gerarchia e suddividerli come se si trattasse di un menu a tendina, come quelli dei siti web o dei menù di ricerca per intenderci.

Per fare questo devi stabilire l’argomento della foto oppure del video e il messaggio che vuoi trasmettere. Per esempio prendiamo in considerazione una foto di una spiaggia con tema vacanze al mare in Sardegna per sponsorizzare un hotel.

Benissimo. In questo caso gli hashtag principali potrebbero essere #vacanze, #Italia, #mare, mentre quelli secondari #Sardegna, #relax, #estatemare, #viaggimare e infine quelli specifici #calaspinosa, #offertehotel, #vacanzesardegna.

Questo era solo un esempio al volo di come potresti strutturare un grappolo di hashtag, per colpire il tuo target a 360 gradi e coprire tutti gli intenti di ricerca, andando man a mano a restringere il campo di azione.

Inoltre sconsiglio sempre di utilizzare più di due parole insieme, per esempio usando una frase composta come #vacanzesardegnacalaspinosaofferte. Oltre che essere noiosa, brutta e poco funzionale una frase come questa ha volumi di ricerca veramente ridicoli, quindi meglio evitare.

Una massimo due parole e il tuo hashtag è bello e pronto.

Infine la lingua. Beh, se il tuo pubblico è italiano è inutile inserire hashtag in inglese soltanto per prendere qualche like in più.

Se le tue strategie non funzionano allora devi rivedere passo dopo passo tutto il processo per scoprire dove stai sbagliando. Ricordati che il target degli utenti è fondamentale, soprattutto quando l’obiettivo è aumentare i follower per fare pubblicità o sponsorizzare prodotti e servizi.

Pubblico italiano, lingua e hashtag italiani. Pubblico inglese, lingua e hashtag in inglese. Semplice no!

4.6) Tool per i volumi di ricerca degli hashtag

Ovviamente esistono alcuni ottimi tool gratuiti e a pagamento per trovare tutti questi dati, cioè i volumi di ricerca degli hashtag.

Tra i migliori programmi puoi utilizzare vi sono Hashtaggify.me e Tagboard che permette di effettuare ricerche su diverse piattaforme social e Iconosquare, ottimo sia su Instagram che per Twitter.

Naturalmente i tool non possono sostituire il tuo lavoro manuale, ma sono in grado di fornirti numeri importantissimi per impostare una corretta strategia di social marketing riguardo l’uso degli hashtag.

Questi tool sono fondamentali per aiutarti a scoprire le combinazioni con più ricerche e ti daranno una vera e propria marcia in più rispetto ai tuoi competitor (altri profili con contenuti analoghi al tuo).

5) Come interagire con la community

Una volta pubblicata la tua foto, ottimizzata per i motori di ricerca e gli utenti non ti resta che iniziare a interagire con la community.

5.1) Like e commenti

Dopo che hai pensato al messaggio che vuoi mandare agli utenti, hai scattato ed editato la tua bella foto, hai impostato tutti i filtri di qualità, hai inserito gli hashtag giusti, allora non ti rimane nulla da fare se non lavorare sui like e sui commenti.

Si tratta di strumenti potenti per interagire con la community, per scambiare idee, farsi conoscere, provocare reazioni (ovviamente positive!) e gestire i contatti.

I commenti sono in assoluto il mezzo più apprezzato dagli utenti di Instagram, quindi se vuoi aumentare i tuoi follower devi partire proprio da qui.

A tutti noi piace ricevere un complimento.

Puoi sfruttare questa debolezza umana a tuo vantaggio, lasciando un commento sensato e veritiero sui profili che segui, cercando di provocare una reazione positiva che porti la persona in questione a lasciare un like, oppure un commento sul tuo profilo.

Vedrai che in poco tempo riuscirai ad avere migliaia di nuovi follower con questo sistema.

Essere gentili, rispettare la community, creare simpatie e sinergie è sempre un ottimo modo per fare successo su Instagram e su qualsiasi altro social network.

Senza spammare puoi di volta in volta invitare gli utenti a visitare il tuo profilo, a lasciare a loro volta un commento oppure un like.

Inoltre puoi trovare facilmente le persone che postano per la prima volta grazie agli hashtag, concentrandoti su questo target per far crescere il numero di seguaci.

Le new entry non hanno follower, vogliono interagire e piacere alla community. In più non sanno come funziona esattamente il social, quindi saranno molto più preposti a seguirti e a interagire con il tuo profilo.

La tua domanda a questo punto potrebbe essere: come scelgo il profilo giusto da commentare, a cui mettere like e da seguire oltre alle new entri?

Semplice, utilizza i tuoi stessi hashtag per trovare persone in target, dai un’occhiata veloce ai loro profili, verifica che siano veramente in linea con il tuo target e infine interagisci con loro.

Questa operazione richiede molto tempo, soprattutto se fatta manualmente, ma è una delle migliori strategie per aumentare velocemente i follower su Instagram.

5.2) Quando postare le foto

Un altro aspetto importante per aumentare le chance di successo è la scelta del tempo giusto.

Esistono degli orari che sono migliori di altri per postare, come ad esempio dopo l’ora di pranzo e la sera dopo cena.

Probabilmente coincidono con i momenti di relax, prima del ritorno in ufficio e dopo il pasto serale, quando in assenza di qualcosa da fare si prende lo smartphone in mano e si passano in rassegna le ultime foto.

Per comparire il più possibile nelle ricerche popolari e sfruttare il potere degli hashtag i tuoi post devono uscire nel momento giusto.

Quindi, anche se hai già pronta la foto aspetta una di queste due fasce orarie, vedrai che i risultati e le interazioni miglioreranno sensibilmente.

Ricordati inoltre che gli orari possono essere influenzati anche dalla nicchia. Per esempio i gamer sono soliti avere degli orari più notturni, mentre se il tuo profilo parla di yoga, probabilmente preferirai postare la mattina presto.

5.3) Le storie di Instagram

Un altro grande strumento molto potente uscito negli ultimi tempi sono le storie di Instagram.

Benché per i video i re indiscussi siano ancora Youtube, Facebook e Snapchat, anche su Instagram questo format va alla grande.

Gli utenti lo percepiscono ancora come una novità, divertente e piuttosto affascinante.

Ovviamente non bisogna abusarne come fanno in molti, ma si tratta di un modo simpatico e veloce per dare un’informazione, per creare un contatto diretto con i propri follower.

Se gestite con intelligenza e curate le storie di Instagram possono essere considerate una sorta di servizio clienti, una linea diretta con gli altri utenti della propria cerchia.

Quindi in questo caso il linguaggio dovrà essere ben differente.

Le persone ti seguono già, sono tuoi follower, quindi dovrai usare una comunicazione più profonda.

Gli utenti che guardano le tue storie sanno già chi sei, quindi vogliono aggiornamenti sui servizi o sui prodotti che offri, consigli o recensisci, sulla tua vita privata, sulle ultime novità oppure su quali sono i tuoi ultimi progetti.

Cerca di dare un valore aggiunto in ogni storia per far legare i follower al tuo brand in maniera indissolubile.

6) Come automatizzare la gestione del profilo Instagram con i Bot

Tutti questi procedimenti potrebbero sembrarti noiosi, per questo prima di concludere ti voglio mostrare come automatizzare alcuni processi ma soprattutto come usare correttamente i bot su Instagram.

6.1) Che cosa sono e come funzionano i bot su Instagram

I bot sono dei software intelligenti che possono aiutarti a programmare e a gestire in automatico alcuni aspetti del tuo profilo.

Ne esistono diversi in circolazione, alcuni dei quali utilizzabili anche su altre piattaforme mentre altri specifici per Instagram.

Tra questi ti segnalo Follow Liker per una serie di motivi che ti andrà ad elencare.

Si tratta di un bot Instagram complesso da utilizzare ma sicuramente molto più performante rispetto a quelli più semplici e tradizionali.

I punti di forza e le funzionalità di follow liker:

  • Follow degli utenti
  • Unfollow degli utenti
  • Mettere like alle foto e video
  • Togliere like alle foto e video
  • Scrivere commenti a foto e video
  • Invio messaggi diretti in automatico
  • Assegnazione di proxy
  • Utilizzo account multipli.

Il funzionamento dei bot non è proprio intuitivo, ma se ben impostato può essere una vera e propria manna dal cielo. Innanzitutto bisogna avere degli obiettivi da raggiungere e provvedere a impostare tutti gli aspetti delle proprie campagne al meglio.

Per esempio è necessario definire gli hashtag che saranno al centro dei post, le località di interesse, molto importanti specialmente per le attività locali legate al territorio, i profili di interesse, i target e i profili medi che si vogliono raggiungere.

Quello che i bot fanno è eseguire alcune operazioni automaticamente, come lasciare commenti e like, invitare i profili a visitare la propria pagina e così via.

I bot ti permettono anche di gestire più di un account alla volta con estrema velocità e ti faranno risparmiare molto tempo prezioso.

Vuoi scoprire tutto su come funziona il mio bot instagram preferito? Clicca qui!

6.2) Qualche consiglio sui bot per Instagram

I bot sono una grande risorsa per velocizzare tutto il processo e non essere costretti a compiere noiose azioni manuali.

Però devi sapere che Instagram non vede di buon occhio i bot quindi non devi esagerare con il loro utilizzo e devi apparire agli occhi del social come una persona normale.

Per esempio non utilizzare tutte le funzioni insieme, fare spam oppure lasciarlo andare 24 ore su 24, soprattutto di notte.

Nessuno rimane in piedi tutta la notte a commentare foto e mettere like su Instagram.

Per evitare problemi e chiusure indesiderate dell’account devi utilizzare i bot come un aiuto, un assistente che svolge per te qualche compito, ma non deve sostituirsi a te.

Le persone non vogliono essere seguite da un bot ma da un’altra persona, magari anche facendole un complimento o dicendole grazie al momento del follow o del like sulla foto.

Nessun software potrà sostituirsi alla comunicazione umana diretta, soprattutto in un social come Instagram. Per questo devi usare i bot ma con cautela, senza lasciare che diventi tutto un processo freddo e meccanico.

7) Le tecniche avanzate per aumentare i follower su Instagram

Le tecniche ed i bot che finora ti ho mostrato sono sufficienti a garantirti una buona e costante crescita giornaliera, ma da soli non bastano a farti fare il “botto”.

Per far crescere in maniera esponenziale i tuoi follower devi utilizzare la sinergia con altri account, perché è proprio questa il punto forte di tutti i social.

Come ti ho già accennato le prime 9 foto o video che vengono mostrate quando un utente effettua una ricerca su instagram sono occupare da delle foto che hanno ricevuto tantissime interazioni nei primi minuti di pubblicazione. Troveremo sempre contenuti abbastanza recenti (solitamente degli ultimi giorni o settimane), ed è importante quindi che tutte le nostre nuove foto si posizionino i questa top 9.

Supportare una foto appena pubblicata con la giusta strategia è possibile farle spiccare il volo.

7.1) I gruppi engagement

I gruppi engagement sono dei gruppi di persone che si formano su Instagram nella chat per precisione oppure su telegram.

Questi ultimi spesso vengono preferiti per due grandi vantaggi:

  1. sono molto più grandi (instagram consente solo 15 utenti)
  2. le operazioni sono scandite dai round

Ogni gruppo Telegram ha un proprio regolamento interno e ci sono delle persone che valutano di volta in volta i vari profili e scelgono se mantenervi nel gruppo o meno.

Questo non vuol dire però che tutti i gruppi sono buoni, è meglio scegliere bene i propri gruppi ed è necessario seguire il regolamento alla lettera.

A seconda del gruppo che hai scelto ci saranno degli orari prestabiliti dove tutti i componenti potranno partecipare postando una foto o un video su Instagram.

Subito dopo scriveranno il link in chat e si scambieranno moltissimi mi piace in pochissimo secondi, aumentando di molto la probabilità di finire nella sezione esplora (la top 9) e di essere quindi molto più visibili.

7.2) il like bombing

All’apparenza il like bombing è molto simile ai gruppi engage, perché lo scopo è sempre quello di ottenere like di qualità subito dopo la pubblicazione.

Quello che cambia tuttavia è la dimensione degli account: se i gruppi engage sono fatti spesso di moltissime persone con più o meno il tuo stesso numero di follower, i gruppetti di like bombing invece sono solamente una manciata di BIG account, con centinaia di migliaia se non milioni di follower, che mettono like al tuo profilo in maniera unidirezionale.

Se i gruppi di engagement sono gratuiti, i gruppi di like bombing sono invece a pagamento, e i prezzi non sono proprio alla portata di tutti: partono da circa 500 euro al mese in Italia.

8) Cosa non fare per aumentare i follower

Prima di chiudere questa lunga guida su come aumentare i follower su Instagram volevo soltanto dirti cosa non devi fare.

Ebbene sì, ci sono delle azioni che proprio non devi fare se vuoi avere successo su questo social, sia pratiche ritenute scorrette dai gestori che altre azioni mal considerate dalla community anche se ufficialmente permesse.

Per esempio, come abbiamo appena visto non devi usare i bot o altri sistemi per fare spam, ma solo come ausilio per la tua normale attività.

Gli utenti non amano la pubblicità aggressiva e l’insistenza quindi evita questi atteggiamenti, possono soltanto danneggiare tutto il tuo duro lavoro.

Inoltre devi evitare di comprare like e follower, perché non si tratta di follower reali in target, ma solo di numeri che non hanno nessun engage e che quindi ti possono distruggere l’account.

Magari nel breve termine puoi vedere dei miglioramenti ma sul lungo periodo non ci sono dubbi, comprare like e follower è uno spreco di soldi.

Rispetta sempre gli altri e trattali come vorresti che gli altri facessero con te. Vedrai che sarai premiato.

Qualche consiglio finale

Infine eccoci qua, se sei arrivato fino a questo punto significa che hai trovato interessante quanto avevo da dirti e ne sono felice.

Questo articolo l’ho scritto proprio pensando a te, cercando di aiutarti a evitare tutti i problemi e le difficoltà che ho affrontato anche io all’inizio. Del resto come tutti quelli che si cimentano con i social.

Aumentare i follower su Instagram non è una cosa semplice, bisogna fare tutto nel modo giusto, pianificare, organizzare ma soprattutto dedicarci tantissimo tempo e dedizione.

Qualsiasi consiglio proveniente da persone più esperte di te ti aiuterà a migliorare le metriche, aumentare i like e i commenti, avere più follower che seguono il tuo profilo e interagiscono con i tuoi post.

Però nulla potrà mai sostituirsi al lavoro manuale, ai test, alle sperimentazioni fatte direttamente sul campo.

Questa è e rimarrà una verità assoluta.

E non è valida soltanto per Instagram ma anche per l’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca, per il social media marketing su Facebook, Snapchat, Messenger e così via.

Nessuno ci segue e ci ascolta se non gli diamo in cambio qualcosa di valore. Per questo i test sono importanti, perché ti aiutano a capire cosa vogliono gli utenti, cosa cercano, di cosa hanno bisogno.

Poi si tratta di vedere se sei in grado di rispondere a questa esigenza, se hai il prodotto o il servizio giusto da offrire loro.

Altrimenti devi cambiare target fino a che non incontri qualcuno che cerca proprio te, perché entrambi avete da dare all’altro qualcosa di speciale.

Per aumentare i follower su Instagram serve sacrificio, perseveranza e tanto impegno.

Se non hai tanto tempo per aggiornarti e non sei costante, affidati a dei professionisti come Virality.

Inoltre non ti scordare mai che Instagram è una community, fatta di utenti in carne e ossa che vogliono soltanto comunicare.

Se vuoi che gli altri ti ascoltino e apprezzino il tuo lavoro, perché non iniziare a fare lo stesso con gli altri.

Magari funziona, chissà…

guide